Tempo fa avevo accennato al software Processing che permetteva di creare importanti effetti visivi basati su processi matematici che l’utente doveva programmare e settare a proprio piacimento.
Ovviamente si riescono ad ottenere degli ottimi risultati solo con un chiaro apprendimento dei meccanismi matematici sottostanti e quindi la creatività viene resa dipendente dalla conoscenza di algoritmi strutturati.
Oggi invece traggo spunto dal Portfolio di un professore dell’Akto College of Art and design di Atene, Charis Tsevis che utilizza Photoshop insieme ad un altro software molto utile (ma al momento solo per Mac) che si chiama Studio Artist della Synthetik
Una forma di arte è senza dubbio la matematica! mi prenderete sicuramente per pazzo…
Bhè, sicuramente ciò che è possibile fare con il linguaggio di programmazione matematico è quasi incredibile. Si parte da semplici rette fino ad arrivare a forme e disegni statici o interattivi che possono essere un’ottima fonte di ispirazione per quanti di noi vuole sempre realizzare qualcosa di originale e innovativo.
Parlo del linguaggio Processing un innovativo programma opensource che consente di eseguire istruzioni di codice matematico, anche semplice da realizzare, che, una volta eseguito, compone graficamente le formule così come le abbiamo pensate.
per alcuni forse non è una novità ma per me è stata quasi una folgorazione, anche dopo aver visto delle bellissime immagini di alcuni artisti (o matematici?)